Filippo Gallinella contatti

  • Salario minimo o giusto? Meglio il secondo se il primo non basta

    C’è un equivoco che continua ad attraversare il dibattito pubblico italiano: pensare che il salario minimo sia una soluzione universale, valida per tutti i Paesi e per tutti i contesti. Non è così. E non lo dice una posizione ideologica, ma la stessa direttiva europea sui salari adeguati, che troppo spesso viene citata senza essere……

  • Il nemico è la libertà?

    A Davos, il 20 gennaio 2026, Mark Carney, primo ministro canadese, ha detto una cosa che fotografa perfettamente il tempo in cui viviamo: l’ordine internazionale basato su regole si è incrinato e la competizione tra grandi potenze è tornata brutale. Per questo le medie potenze devono stare insieme, perché “if we’re not at the table,……

  • Crescita e Sviluppo

    Dedico questo articolo ai miei studenti che mi hanno chiesto che cosa sia il PIL e perché sia così importante. Prima di tutto dobbiamo fare una distinzione tra microeconomia e macroeconomia. La prima studia il comportamento dei singoli soggetti economici: imprese, famiglie, prezzi, costi di produzione, mercati. La seconda, invece, analizza i fenomeni economici nel……

  • Mancano i medici in Italia?

    Il numero di medici per 1.000 abitanti è un indicatore chiave per confrontare la dotazione di personale sanitario nei diversi Paesi europei. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’OECD, emergono differenze rilevanti tra i principali Paesi dell’Europa occidentale. L’Italia si colloca ai vertici europei, con una densità di medici nettamente superiore alla media. La Germania e……

  • Legge di Bilancio 2026: dove vanno i soldi?

    Ogni anno lo Stato italiano approva una legge che decide come spendere e come incassare i soldi pubblici e rappresenta la “fotografia” delle priorità economiche del Paese per il Governo di turno. Anche quest’anno cercherò di spiegarla per i più curiosi. Primo dato, quest’anno la manovra “vale” circa 19 miliardi e, se la confrontiamo con……

  • L’Italia che non si gira dall’altra parte

    Ho cominciato a occuparmi (un po’) di politica estera dal 2013, seguendo passo dopo passo le vicende internazionali che hanno visto l’Italia coinvolta.  Purtroppo in questi anni ho visto crescere qualcosa che dovrebbe preoccuparci tutti: l’ipocrisia delle posizioni, slogan e indignazioni a corrente alternata. Si invocano principi universali — la pace, i diritti, la libertà……

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