Sabato 10 gennaio, presso la sala della Partecipazione a Perugia, si è svolta la conferenza stampa sul tema dei rifiuti organizzata dal Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero. Il Coordinamento ha denunciato il conclamato fallimento del precedente piano regionale gestione rifiuti, le interdittive antimafia che hanno colpito alcuni dei gestori umbri, le discariche ormai al colmo della loro capienza, le centinaia di discariche abusive sparse nel territorio regionale, le attività industriali che producono scarti fortemente inquinanti per suolo, aria e acque, stanno portando l’Umbria all’emergenza rifiuti e al collasso ambientale. Il Coordinamento ha chiesto con urgenza l’adozione di un nuovo piano rifiuti, fortemente orientato alla Riduzione, Riuso, Riciclo della materia, che coincide con la strada maestra indicata dal recente piano d’azione per l’economia circolare della commissione europea.

Fatta questa premessa occorre far sapere che la Camera ha ricevuto (con oltre 80 mila firme) una proposta di legge di iniziativa popolare dal tema <<Legge rifiuti Zero: per una vera società sostenibile>> in data 30 settembre 2013 promossa dal Movimento Nazionale Rifiuti Zero. La legge è stata assegnata alla Commissione Ambiente in data 28 gennaio 2015  con l’ Atto Camera n° 1647 . A questo link testo e iter.

Il M5S ha presentato una analoga proposta di legge che è stata discussa sul LEX, il 4 febbraio 2015 a prima firma Vignaroli con l’ A.C. n° 2863. A questo il link testo e iter di commissione. Sul sito del collega la sintesi e la storia della nostra legge. Ovviamente entrambe le leggi saranno discusse congiuntamente e quindi integrate e rafforzate nei punti convergenti e limate nei punti divergenti.
Le tempistiche sono in mano al Presidente di commissione Ermete Realacci (PD) e al relatore sull’argomento Roger De Menech (PD).
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