Chi Sono

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Filippo Gallinella

Parlamento italiano
Camera dei deputati

Luogo nascita Firenze
Data nascita 11 ottobre 1979
Partito Movimento 5 Stelle
Legislatura XVII
Circoscrizione XIII Umbria

Filippo Gallinella (Firenze, 11 ottobre 1979) è un politico italiano.

Biografia

Nasce a Firenze e cresce a Palazzone, piccolo paese della provincia di Siena, frazione del Comune di San Casciano dei Bagni.

Studi: diploma di Geometra e poi Laurea in Ingegneria Meccanica presso l’ Università degli Studi di Perugia.

Partecipazione attiva dal 2008 con il meet-up 53 di Perugia, candidato portavoce alla presidenza della Regione Umbra nel 2010.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato della XVII Legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XIII Umbria per il Movimento 5 Stelle.

Membro della Commissione Agricoltura e Lotta alla Contraffazione alla Camera nella XVII Legislatura della Repubblica Italiana . Portavoce di proposte di legge come primo firmatario nel campo dell’etichettatura e lotta alla contraffazione, nonché di numerose iniziative legislative come la riforma del Corpo dei Vigili del Fuoco.

Filippo Gallinella è stato tra i deputati che, nel settembre 2013, hanno occupato il tetto di Palazzo Montecitorio per protestare contro le modifiche alla Costituzione prospettate dal Governo Letta e che avrebbero snaturato il significato dell’articolo 138 della Carta Costituzionale. Tra le battaglie più significative del deputato cinque stelle meritano di essere ricordate, l’occupazione, nel dicembre 2013, dei banchi del Governo in occasione del voto sulla ratifica dell’Accordo tra Albania, Grecia e Italia sul progetto del gasdotto “Trans Adriatic Pipeline” (Tap) e l’accesa protesta in aula dopo il voto di fiducia al decreto IMU-Bankitalia, che secondo il M5S rappresenta la svendita della Banca d’Italia a favore delle banche private (gennaio 2014)  e contro i privilegi pensionistici dei deputati che gli sono costati 15 giorni di espulsione.

Nel gennaio 2017 “vince”, insieme alla collega Tiziana Ciprini il ricorso (in qualità di ricorrenti) contro la legge elettorale Italicum.

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