INFRASTRUTTURE: 40 MILIARDI DI GARE, IL SISTEMA DEGLI APPALTI MAI STATO COSÌ DINAMICO

L’osservatorio Cresme Edilizia-Territorio conferma che sul fronte delle gare d’appalto il nostro Paese non è mai stato così dinamico. Nel 2019 il valore complessivo delle gare per lavori e concessioni è aumentato del 39%, arrivando a sfiorare i 40 miliardi di euro: numeri significativi che non si registravano da anni. Il Movimento 5 Stelle nell’ultimo anno e mezzo, ha lavorato al massimo affinché in Italia venissero rilanciati gli investimenti in infrastrutture: già nella manovra del 2019 abbiamo portato a casa lo sblocco degli avanzi di gestione delle amministrazioni comunali e 400 milioni per i Comuni sotto i 20 mila abitanti da destinare a lavori cantierabili in tempi brevi.

Per quanto riguarda invece la messa in sicurezza delle strade, dei ponti e dei viadotti abbiamo destinato 250 milioni all’anno grazie al DecretoGenova, che tra l’altro prevede l’obbligo per i gestori di fare la dovuta manutenzione, pena la revoca, mentre Anas ha fatto partire i bandi da 380 milioni per il rifacimento della pavimentazione stradale su tutto il territorio nazionale. Inoltre, con il Contratto di Programma tra Mit e Rfi abbiamo destinato 13,2 miliardi di euro in più per nuovi investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie di tutta Italia. Oltre ciò è stato istituito il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile da 3,7 miliardi di euro che punta al rinnovo del parco autobus adibito al trasporto pubblico locale con mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e soprattutto più moderni. Si sta inoltre procedendo con il piano da 361 milioni di euro per far nascere il Sistema nazionale delle ciclovie turistiche da nord a sud, basato sulla mobilità sostenibile e su una forma alternativa di fruizione del territorio. Inoltre, grazie al DecretoCrescita sono stati stanziati 500 milioni di euro per opere di ammodernamento ed efficientamento energetico degli edifici pubblici, mentre con il Fondo SalvaImprese siamo riusciti a sbloccare il caso Astaldi, la ditta aggiudicatrice della gara per l’appalto della Quadrilatero Umbria-Marche che nel momento di crisi ha iniziato a non pagare più le imprese minori a cui aveva affidato i sub-appalti.

Tra l’altro il Decreto SbloccaCantieri prevede la possibilità di commissariare le opere ferme da anni, uno strumento che oggi è nelle mani del Ministro De Micheli, e siamo certi ne farà un buon uso. Il Governo punta molto sugli investimenti infrastrutturali, poiché essi devono tornare ad essere un volano in grado di far ripartire davvero la nostra economia: il nostro obiettivo per il 2020 è rafforzare questo trend.

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