Agricoltura, il modello MUD o “semplificato” per i rifiuti pericolosi

Cosa sono i rifiuti pericolosi? Sono rifiuti pericolosi quelli contenuti nell’elenco di cui all’allegato D della parte IV del Testo Unico Ambientale .

La norma ci dice che: La classificazione dei rifiuti è effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER ed applicando le disposizioni contenute nella decisione 2014/955/UE e nel regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione, del 18 dicembre 2014, nonche’ nel regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio, dell’8 giugno 2017.

Il 28 dicembre 2017 con DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI viene approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2018 dove, relativamente alle aziende agricole, si legge (paragrafo 1.1.) che sono obbligati alla comunicazione le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00.

Quindi il MUD è obbligatorio per imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con più di 8000 euro di reddito annuo. Tale modello va presentato entro il 30 aprile di ogni anno. Il MUD può anche essere sostituito con conservazione ordinata in ordine cronologico dei formulari di trasporto.

L’agricoltore che vuole assistenza su questo puo’ rivolgersi alla propria associazione per chiarimenti, inoltre ci sono molti Consorzi Agrari che fanno questo servizio ed esistono numerose imprese che gestiscono la raccolta e preparano le pratiche.

Oggi la legge, giustamente, impone di smaltire i rifiuti in maniera corretta: stoccaggio, trasporto, smaltimento. Non rispettare le norme può comportare pesanti conseguenze.

A questo link la risposta del Ministero dell’Ambiente alla mia domanda.

 

Lascia un Commento