La tecnologia della tracciabilità nella lotta alla contraffazione

La TECNOLOGIA DELLA TRACCIABILITA’ NELLA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE è il titolo del convegno che si è tenuto oggi presso la Sala del Mappamondo. Sono 18 le aziende che hanno partecipato in qualità di relatori presentando i loro sistemi.

La tracciabilità permette, partendo dalle singole confezioni, di ricostruire tutti i percorsi, lavorazioni e soggetti operatori che hanno trattato il prodotto all’interno della confezione. In questo modo si riescono a garantire i processi di lavorazione ed i prodotti lavorati che hanno generato il prodotto finale. Numerose sono le tecnologie oggi messe a disposizione ed è fondamentale conoscerle sia da parte del legislatore che da parte delle aziende che ne vogliano usufruire. Questo post serve proprio a divulgare queste informazioni.

  • Safe79 della Cabro spa:  si basa sul principio della fluorescenza con nanoparticelle applicabile su scarpe e indumenti
  • MPA della Sproxil: si basa sull’utilizzo di codici criptati che funzionano anche senza internet
  • Piattaforma Certilogo: si basa sul principio del “crowdsorcing” verificabile con smartphon
  • Sistemi FataLogistic: si basano su codici univoci (a moduli) molto utilizzati nell’indutria del tabacco
  • Tecnologia RFid di IDNOVA: basata su radiofrequenza criptata utilizzabile anche su smartphone utile anche per antitaccheggio
  • Tecnologia RFid di LABID srl: basata su radiofrequenza criptata, utilizzabile anche su smartphone
  • Dispositivo DAB di Livia Drusilla Italy srl: “tappo” specifico per il mercato delle bottiglie: vino, olio, grappa, birra ecc
  • codQI di Meteor srl: si basa su un QRcode su controllo satellitare oggi utilizzata nella filiera ittica
  • Sistemi NOFAKE srl: usano tecnologie “classiche” e on-line
  • Tecnologie Palladio Group spa: etichette specifiche per il mercato del farmaco
  • QRcode della Pilot Italia spa: “bollino” per cibo e bevande
  • QrQT della QrQuality: tecnologia QR code con doppia protezione
  • Sistemi Rotas Italia: opera con molti sistemi di tracciabilità adattandoli al cliente
  • Tecnologie SICPA SA: utilizza”etichette intelligenti” utilizzabili sia da smartphon che con dispositivi lato controllo e sicurezza
  • Sistemi SOLOS: basate su etichette, QRcode e RFi
  • Sistemi TENENGA srl: tecnologie QRcode e codice a barre
  • Tulain di TIERRE srl: tecnologie QRcode
  • QRWine di Zeppelin-Group: tecnologia QRcode specifiche per il vino

Oltre le aziende ci sono stati gli interventi dell’Università degli Studi di Trento e del Poligrafico dello Stato. Tutto il materiale è disponibile a questo link. Interessantissima l’intervento del Presidente Francesco Celante della Rotas che ha focalizzato la “forza” del sistema del falso individuando 5 contenitori: falso del nome, falso dell’azienda, falso del tempo (invecchiamento), falso della qualità e falso della quantità. Quest’ultima parte sicuramente preoccupante perchè aziende chiedono più “dispositivi” dei prodotti che mettono in commercio.

Sicuramente è fondamentale un integrazione tra tutti i dispositivi ma, come sottolineato in tutti gli interventi, anche disponendo della migliore tecnologia, se il consumatore non diventa controllore, la lotta alla contraffazione non sarà mai vinta.