Rilancio Filiera della Canapa

PROPOSTA DI LEGGE ______ Art.1. (Finalità) 1. La presente legge si propone di sostenere e promuovere la realizzazione di una filiera nazionale della canapa, Cannabis sativa, che, anche tramite i progetti pilota di cui all’articolo 2, integri la ricerca con il ciclo industriale in modo da creare le condizioni per una estensione della coltivazione di Cannabis sativa e la creazione di una stabilizzazione della produzione. 2. La presente legge trova applicazione soltanto per la coltivazione della cannabis sativa con una percentuale di ∆-1-tetraidrocannabinolo e di ∆-9-tetraidrocannabinolo inferiore allo 0.3 per cento.______________________________________________________ Art.2. ( Incentivazioni e promozioni) 1. Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, emana un bando per l’assegnazione di un contributo di tre milioni di euro per la realizzazione di cinque progetti pilota per la Cannabis sativa in cinque regioni diverse, tenendo conto del criterio della compatibilità ambientale, della storicità sui territori della coltivazione e del ciclo industriale della canapa, dell’associazione dei richiedenti in una struttura di filiera; 2. I progetti pilota di cui al comma 1 prevedono: a) studi di fattibilità economica, tendo conto del criterio della eco-sostenibilità; b) la selezione delle sementi più adatte a ogni territorio, promuovendo a tal fine delle convenzioni con l’Istituto del Germoplasma del CNR di Bari , anche al fine di reperire nel territorio del Mediterraneo sementi di cultivar di Cannabis sativa adatte al risparmio della risorsa idrica; c) l’organizzazione della produzione per l’attivazione delle filiere industriali, d) la definizione di uno o più centri di stoccaggio, macerazione, prima trasformazione, stigliatura e pettinatura della canapa; detti centri saranno vocati in fase iniziale alla lavorazione di quanto coltivato a seguito dei progetti pilota. 3. I beneficiari dell’assegnazione di cui al comma 1 si impegnano a dare realizzazione al progetto pilota entro un anno dalla selezione e assegnazione.____________________ Art.3. (Modifica dell’articolo 14 del testo unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 Ottobre 1990 ) Il numero 6) della lettera a) del comma 1 dell’articolo 14 del testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 Ottobre 1990 e successive modificazioni è sostituito dal seguente: 6) “la cannabis, compresi i prodotti da essa ottenuti, con una percentuale di tetraidrocannabinolo superiore allo 0.5 per cento, i loro analoghi e le sostanze ottenute per sintesi o per semisintesi che siano ad essi riconducibili per struttura chimica o per effetto farmacologico”._________________________________________________ Art 4. (Copertura finanziaria) Agli oneri derivanti dall’articolo 2 pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione, dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015 , nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.________ ART 5. Al fine di disciplinare la produzione di canapa e di prevedere i controlli necessari per evitare eventuali abusi, il coltivatore e` tenuto a denunciare all’ufficio dell’assessorato regionale competente le coltivazioni di canapa dal medesimo poste in essere. Nella denuncia devono essere indicati: il nome della varietà di canapa utilizzata e copia dei cartellini emessi dall’ente certificatore, la quantità di seme utilizzata per ettaro, la superficie seminata, la localizzazione delle parcelle e catastali, i relativi mappali, un recapito telefonico del produttore, la data prevista della semina. La denuncia deve essere presentata entro il termine di due settimane dalla data di semina. ART 6.______________________________________________________________ 1. Le Forze dell’ordine possono effettuare i necessari controlli sulle coltivazioni della canapa in qualsiasi momento, Nel caso gli addetti ai controlli reputino necessario effettuare prelievi e campionamenti della coltura, sono tenuti ad effettuarli in presenza del coltivatore. 2. Il procedimento ufficiale per la determinazione del contenuto di THC della canapa è unicamente quello previsto dall’Allegato I annesso alla presente legge.____________________________________________ ART 7 1. E’ fatto obbligo al coltivatore di detenere all’interno della sua documentazione il disciplinare per il campionamento del campo.

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