Lavoratori umbri dell’Ast

Ieri abbiamo incontrato i lavoratori umbri dell’Ast e non solo che hanno protestato davanti a Montecitorio; il motivo è che il Governo naviga a vista sul fronte del lavoro e molte famiglie umbre sono ormai allo stremo.
In Umbria contiamo ben 12mila lavoratori sul lastrico, con una emorragia di posti di lavoro inarrestabile e una desertificazione territoriale preoccupante. 
Servono risposte immediate e chiare. Il Governo deve decidere se continuare a consentire la svendita degli asset strategici alle multinazionali straniere oppure adottare una nuova politica industriale per il rilancio di fondamentali settori di base dell’industria italiana. Il Governo deve decidere se sovvenzionare la piccola imprenditoria locale, vero traino dell’economia italiana, oppure lasciarla morire.
Come deputati eletti in Umbria abbiamo già chiesto al ministro Guidi, quali siano le intenzioni di Palazzo Chigi, come potete immaginare aspettiamo ancora una risposta.

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